28 Febbraio 2021
Articoli
percorso: Home > Articoli > Natura

BOSCHI

05-09-2019 14:05 - Natura
YOUR BICYCLE è anche NATURA anzi si ispira alla natura e naturale. Teniamo pulito il nostro unico mondo.

Il Rapporto della FAO sullo Stato delle Foreste nel Mondo (SOFO 2018) conferma l’urgenza di fermare la deforestazione, di gestire boschi le foreste in modo sostenibile e di incrementare la copertura di alberi in tutto il mondo. La deforestazione, è la seconda causa dei cambiamenti climatici, dopo l’uso dei combustibili fossili. Perdere le aree boschive significa perdere dei “polmoni” che alimentano e purificano l’atmosfera, controbilanciando i danni prodotti dalle attività antropiche.
DISGRAZIA AMAZZONIA. !!!l'Amazzonia è stata disboscata per oltre il 15% rispetto al suo stato iniziale . Gli scienziati sono preoccupati che se il disboscamento dovesse raggiungere il 25%, non ci saranno abbastanza alberi per mantenere l’equilibrio del ciclo dell'acqua. Il disboscamento avrebbe enormi conseguenze anche per il resto del mondo. La foresta pluviale amazzonica produce enormi quantità di ossigeno. La sua vegetazione trattiene miliardi di tonnellate di carbonio nella vegetazione, nella lettiera e nel suolo, che potrebbero ossidarsi e liberarsi in atmosfera, aumentando l’effetto serra.
L'Amazzonia è anche un hotspot della biodiversità e include il luogo più ricco di biodiversità sulla Terra, rendendo la sua conservazione una questione chiave per arrestare l’estinzione estinzioni di piante e animali. Centinaia di migliaia di indigeni in oltre 400 tribù vivono anche in Amazzonia e fanno affidamento sulla foresta pluviale per sostenere le loro vite e preservare le loro culture.
Il valore dei boschi e delle foreste va molto oltre la produzione di legname: svolgono ruoli cruciali anche nella fornitura di acqua potabile, nelle energie rinnovabili, nella sicurezza alimentare, nelle economie rurali. Per questo la FAO sostiene che boschi e foreste devono essere incorporati nelle strategie per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile definiti nell’agenda 2030.
L’effetto delle foreste sull’acqua è spiegato dalla loro capacità di raccogliere e depurare le risorse idriche, rendendole potabili e adatte al consumo umano. Grandi città come Vienna, Tokyo, Johannesburg e Bogotá ottengono una quantità notevole di acqua potabile dalle foreste protette e negli Stati Uniti d’America 180 milioni di persone dipendono dalle foreste per il loro fabbisogno di acqua potabile. A questo proposito, il rapporto FAO rileva che, a fronte di una perdita significativa di copertura arborea da parte dei maggiori bacini idrografici del mondo, con conseguente maggior rischio di erosione, sono aumentate negli ultimi 25 anni le aree forestali gestite per la conservazione del suolo e dell’acqua.
Per quel che riguarda la produzione di energia, le foreste contengono l’equivalente di 142 miliardi di tonnellate di petrolio, circa 10 volte il consumo annuo globale di energia primaria. Il combustibile legnoso rappresenta la maggior parte delle forniture di energia rinnovabile al mondo combinate con energia solare, idroelettrica ed eolica e oltre la metà del fabbisogno nazionale di approvvigionamento di energia primaria per 29 paesi.
La FAO pone anche l’attenzione su quei beni diversi dal legno di origine biologica, vegetale ed animale, naturali ed artificiali, che provengono da foreste, terreni boscati o singoli alberi e che ne costituiscono un ulteriore valore aggiunto. Parliamo ad esempio di frutta, funghi, erbe, piante aromatiche, selvaggina, piantagioni, fibre, resine, gomme, piante e prodotti di origine animale utilizzati per scopi medicinali, cosmetici o culturali.
Nel mondo una persona su cinque conta su prodotti di questo tipo per cibo, reddito e diversità nutrizionale. Ciò è particolarmente vero per circa 250 milioni di persone, per lo più in Africa e in Asia. Un gran numero di famiglie in aree tropicali raccolgono alimenti forestali per il proprio consumo molto più di quanto producano dall’agricoltura o allevando il bestiame. E anche nella più ricca Europa, una persona su quattro raccoglie cibo, come frutta e bacche, direttamente dalle foreste e il 90% delle persone acquista questi prodotti. A livello globale, le entrate generate da prodotti forestali non legnosi ammontano a 88 milioni di dollari, ma la cifra è probabilmente molto più alta. Si stima anche che il settore ogni anno produca oltre 45 milioni di posti di lavoro e 580 milioni di dollari di reddito da lavoro.
Infine, le foreste sono indispensabili per il terreno e, se ben integrate con il settore agricolo, ne possono aumentare la produttività e proteggere la biodiversità.
Le foreste infatti ospitano più della metà delle specie terrestri di animali, piante e insetti, contribuiscono a conservare genotipi e a mantenere la composizione di specie arboree naturali fornendo habitat vitali a specie in pericolo. Attualmente la superficie forestale designata alla conservazione della biodiversità rappresenta il 13% delle foreste.

YOUR BICYCLE is also NATURE indeed it is inspired by nature and natural. We keep our one world clean.
The FAO Report on the State of Forests in the World (SOFO 2018) confirms the urgency to stop deforestation, to manage forests in a sustainable way and to increase tree cover all over the world. Deforestation is the second cause of climate change, after the use of fossil fuels. Losing the wooded areas means losing the "lungs" that feed and purify the atmosphere, counteracting the damage caused by human activities.
AMAZONIA DISGRAFT. !!! the Amazon has been deforested for more than 15% compared to its initial state. Scientists are worried that if logging reaches 25%, there will not be enough trees to maintain the balance of the water cycle. The deforestation would have enormous consequences also for the rest of the world. The Amazon rain forest produces enormous amounts of oxygen. Its vegetation retains billions of tons of carbon in the vegetation, in the litter and in the soil, which could oxidize and free itself in the atmosphere, increasing the greenhouse effect.
The Amazon is also a biodiversity hotspot and includes the most biodiverse place on Earth, making its conservation a key issue to stop extinction of plant and animal extinctions. Hundreds of thousands of indigenous people in over 400 tribes also live in the Amazon and rely on the rainforest to support their lives and preserve their cultures.
The value of forests and forests goes far beyond the production of timber: they also play crucial roles in the supply of drinking water, renewable energy, food security, and rural economies. This is why FAO argues that forests and forests must be incorporated into strategies to achieve the sustainable development goals set in the 2030 agenda.
The effect of forests on water is explained by their ability to collect and purify water resources, making them drinkable and suitable for human consumption. Big cities like Vienna, Tokyo, Johannesburg and Bogotá get a significant amount of drinking water from protected forests and in the United States of America 180 million people depend on forests for their drinking water needs. In this regard, the FAO report notes that, in the face of a significant loss of tree cover by the world's largest river basins, with the consequent greater risk of erosion, the forest areas managed for soil conservation have increased over the last 25 years and water.
As for energy production, forests contain the equivalent of 142 billion tons of oil, about 10 times the global annual primary energy consumption. Wood fuel represents the majority of the world's renewable energy supplies combined with solar, hydroelectric and wind energy and over half of the national primary energy supply needs for 29 countries.
FAO also focuses on those goods other than wood of biological, plant and animal origin, natural and artificial, which come from forests, wooded lands or individual trees and which constitute a further added value. We speak for example of fruit, mushrooms, herbs, aromatic plants, game, plantations, fibers, resins, gums, plants and products of animal origin used for medicinal, cosmetic or cultural purposes.
One in five people in the world rely on such products for food, income and nutritional diversity. This is especially true for around 250 million people, mostly in Africa and Asia. A large number of families in tropical areas harvest more forest food for their own consumption than they do from agriculture or raising livestock. And even in the richest Europe, one in four people collect food, such as fruit and berries, directly from the forests and 90% of people buy these products. Globally, revenues generated by non-wood forest products amount to 88 million dollars, but the figure is probably much higher. It is also estimated that the sector produces over 45 million jobs and 580 million dollars in labor income each year.
Finally, forests are indispensable for the land and, if well integrated with the agricultural sector, they can increase productivity and protect biodi
versity.
The forests in fact host more than half of the terrestrial species of animals, plants and insects, they contribute to conserve genotypes and to maintain the composition of natural tree species providing vital habitats to endangered species. Currently the forest area designated for biodiversity conservation represents 13% of the forests.


YOUR BICYCLE también es NATURALEZA, de hecho, está inspirada en la naturaleza y lo natural. Mantenemos nuestro único mundo limpio.
El Informe de la FAO sobre el estado de los bosques en el mundo (SOFO 2018) confirma la urgencia de detener la deforestación, gestionar los bosques de manera sostenible y aumentar la cobertura arbórea en todo el mundo. La deforestación es la segunda causa del cambio climático, después del uso de combustibles fósiles. Perder las áreas boscosas significa perder los "pulmones" que alimentan y purifican la atmósfera, contrarrestando el daño causado por las actividades humanas.
DESAGRAFO DE LA AMAZONIA. !!! El Amazonas ha sido deforestado en más del 15% en comparación con su estado inicial. Los científicos están preocupados de que si la tala alcanza el 25%, no habrá suficientes árboles para mantener el equilibrio del ciclo del agua. La deforestación tendría enormes consecuencias también para el resto del mundo. La selva tropical del Amazonas produce enormes cantidades de oxígeno. Su vegetación retiene miles de millones de toneladas de carbono en la vegetación, en la hojarasca y en el suelo, lo que podría oxidarse y liberarse en la atmósfera, aumentando el efecto invernadero.
El Amazonas también es un punto caliente de biodiversidad e incluye el lugar con mayor biodiversidad en la Tierra, por lo que su conservación es un tema clave para detener la extinción de las extinciones de plantas y animales. Cientos de miles de indígenas en más de 400 tribus también viven en la Amazonía y dependen de la selva tropical para mantener sus vidas y preservar sus culturas.
El valor de los bosques y los bosques va mucho más allá de la producción de madera: también juegan papeles cruciales en el suministro de agua potable, energía renovable, seguridad alimentaria y economías rurales. Es por eso que la FAO argumenta que los bosques y los bosques deben incorporarse a las estrategias para lograr los objetivos de desarrollo sostenible establecidos en la agenda 2030.
El efecto de los bosques en el agua se explica por su capacidad para recolectar y purificar los recursos hídricos, haciéndolos potables y aptos para el consumo humano. Grandes ciudades como Viena, Tokio, Johannesburgo y Bogotá obtienen una cantidad significativa de agua potable de bosques protegidos y en los Estados Unidos de América 180 millones de personas dependen de los bosques para sus necesidades de agua potable. A este respecto, el informe de la FAO señala que, ante la pérdida significativa de la cubierta arbórea por las cuencas fluviales más grandes del mundo, con el consiguiente mayor riesgo de erosión, las áreas forestales manejadas para la conservación del suelo han aumentado en los últimos 25 años. y agua
En cuanto a la producción de energía, los bosques contienen el equivalente a 142 mil millones de toneladas de petróleo, aproximadamente 10 veces el consumo anual mundial de energía primaria. El combustible de madera representa la mayoría de los suministros de energía renovable del mundo combinados con energía solar, hidroeléctrica y eólica y más de la mitad de las necesidades nacionales de suministro de energía primaria para 29 países.
La FAO también se centra en aquellos bienes distintos de la madera de origen biológico, vegetal y animal, natural y artificial, que provienen de bosques, tierras boscosas o árboles individuales y que constituyen un valor añadido adicional. Hablamos, por ejemplo, de frutas, hongos, hierbas, plantas aromáticas, caza, plantaciones, fibras, resinas, gomas, plantas y productos de origen animal utilizados con fines medicinales, cosméticos o culturales.
Una de cada cinco personas en el mundo depende de estos productos para la alimentación, los ingresos y la diversidad nutricional. Esto es especialmente cierto para alrededor de 250 millones de personas, principalmente en África y Asia. Un gran número de familias en áreas tropicales cosechan más alimentos forestales para su propio consumo que lo que obtienen de la agricultura o la cría de ganado. E incluso en la Europa más rica, una de cada cuatro personas recolecta alimentos, como frutas y bayas, directamente de los bosques y el 90% de las personas compra estos productos. A nivel mundial, los ingresos generados por productos forestales no madereros ascienden a 88 millones de dólares, pero la cifra es probablemente mucho mayor. También se estima que el sector produce más de 45 millones de empleos y 580 millones de dólares en ingresos laborales cada año.
Finalmente, los bosques son indispensables para la tierra y, si están bien integrados con el sector agrícola, pueden aumentar la productividad y proteger la biodiversidad.
De hecho, los bosques albergan más de la mitad de las especies terrestres de animales, plantas e insectos, contribuyen a conservar los genotipos y a mantener la composición de las especies arbóreas naturales que proporcionan hábitats vitales a las especies en peligro de extinción. Actualmente el área forestal designada para la conservación de la biodiversidad representa el 13% de los bosques.