01 Marzo 2021
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COTONE

23-07-2019 13:56 - Abbigliamento
Il COTONE è una delle stoffe più conosciute, ed anche antiche, ma parlarne al singolare come se si trattasse di un unico tessuto non è propriamente corretto. Succede per esempio anche per la lana ed il lino che si realizzino tessuti misti, questo per dire che quando si parla di cotone potrebbe non trattarsi di cotone puro al 100%.
Prima di vedere insieme quali sono i principali tipi di cotone, che caratteristiche hanno e per quali impieghi sono solitamente usati, ricordiamo che il cotone è una fibra tessile che si ricava dai peli che ricoprono la pianta omonima, appartenente alla famiglia Malvaceae. Tra le sue proprietà vi si annovera la grande traspirabilità, la leggerezza e la resistenza all’umidità. In poche parole, le peculiarità del cotone sono vantaggiose tanto per chi lo indossa perché protegge dal caldo, in quanto assorbe molto bene sia il sudore sia l’umidità, sia per chi lo deve lavorare e trattare. Leggero e resistente, il cotone è facilmente filabile e si presta bene alle tinture più varie, per questo è largamente impiegato per la creazione di capi di vestiario e non solo. Vi sono vari modi per classificare questo tessuto, tuttavia la sua qualità viene stabilita dalla lunghezza della fibra. Ciò significa che più la fibra di cotone è lunga e più è lucente e resistente, e più è considerata quindi pregiata.
Principalmente i filati si distinguono in base al titolo ed alla dimensione, vale a dire rispettivamente dalla combinazione dell’ordito e della trama e dallo spessore dei fili; più il numero dello spessore è elevato e più fine è il filato. Si evince che alta sarà quindi la dimensione del cotone con il quale si realizzano le camicie di qualità e più basso sarà quello del cotone impiegato per realizzare per esempio delle tovaglie.

Il cotone utilizzato per l’abbigliamento e quello per la tappezzeria o biancheria della casa, come asciugamani, lenzuola, tende e tovaglie, è differente. Ecco che la trattazione prosegue mostrando i 5 tessuti principali per la casa.

- Misto cotone stampato, che come si può intuire è un tessuto misto che si contraddistingue sia per avere stampe e colori, sia per la sua resistenza; si tratta di un tessuto molto coprente, ideale per la tappezzeria di casa, come tende, cuscini e rivestimenti per le sedie.
- Cotone Batista, che ha questo nome in onore del suo inventore, un tessitore inglese di Cambrai che si chiamava appunto Battista; questo tessuto è conosciuto anche come Cambrai o Cambric e si contraddistingue per essere leggero, resistente e quasi lucido; si tratta del cotone tipico dei fazzoletti e dei lenzuolini per i letti e le carrozzine dei neonati.
- Cotone a nido d’ape, che molto semplicemente si realizza intrecciando i fili verticali e i fili orizzontali come a ricreare un alveare; si usa solitamente per gli strofinacci per pulire.
- Cotone provenzale, che è solitamente accompagnato da motivi floreali che ricordano la Provenza; è un tessuto fresco e resistente, ideale per i vestiti dei più piccoli e per l’abbigliamento estivo in generale.
- Cotone a filato ritorto, è un tipo di cotone molto utilizzato per le tovaglie in quanto non spela ed ha una grandissima resistenza, dovuta all’unica operazione di ritorcitura con la quale viene realizzato.

Anche molti capi di vestiario di cotone si ottengono con la lavorazione di attorcigliamento; in particolare le camicie sono di cotone doppio ritorto, cioè realizzate attorcigliando i fili due a due su loro stessi. Questo tipo di lavorazione del cotone consente di ottenere lucentezza e morbidezza e le seguenti 3 sono le sue principali e migliori classificazioni.

- Oxford, disponibile in tre formati, cioè fine, medio e pesante, è il tessuto con il tipico puntino a rilievo che si ottiene intrecciando un filo di trama ogni due di ordito.
- Giro inglese, è molto leggero e traspirante e si caratterizza per la trama con fili bianchi alternati a fili colorati.
- Twill, è un cotone resistente adatto a tutte le stagioni e che si contraddistingue per avere un’evidente trama diagonale.


COTTON is one of the most well-known fabrics, and also ancient, but talking about it in the singular as if it were a single fabric is not really correct. It happens, for example, also for wool and linen that mixed fabrics are made, to say that when we talk about cotton it may not be 100% pure cotton.
Before seeing together which are the main types of cotton, which characteristics they have and for which uses they are usually used, we recall that cotton is a textile fiber that is obtained from the hairs that cover the plant of the same name, belonging to the Malvaceae family. Its properties include great breathability, lightness and resistance to humidity. In short, the peculiarities of cotton are advantageous both for the wearer because it protects from the heat, as it absorbs sweat and moisture very well, and for those who must work and treat it. Light and resistant, cotton is easily spinnable and lends itself well to the most varied dyes, which is why it is widely used for the creation of clothing and more. There are various ways to classify this fabric, however its quality is determined by the length of the fiber. This means that the longer the cotton fiber is, the brighter and stronger it is, and the more it is considered valuable.
Mainly the yarns are distinguished on the basis of the title and the size, that is to say respectively by the combination of the warp and the weft and the thickness of the threads; the higher the thickness number, the finer the yarn. It is clear that the size of the cotton with which quality shirts are made will be high and the cotton used to make tablecloths, for example, will be lower.

The cotton used for clothing and for upholstery or household linen, such as towels, sheets, curtains and tablecloths, is different. Here the treatment continues showing the 5 main fabrics for the house.

- Printed cotton mix, which as you can imagine is a mixed fabric that stands out both for having prints and colors, and for its resistance; it is a very opaque fabric, ideal for home upholstery, such as curtains, cushions and chair upholstery.
- Cotton Batista, which has this name in honor of its inventor, an English weaver of Cambrai who was called precisely Baptist; this fabric is also known as Cambrai or Cambric and is characterized by being light, resistant and almost shiny; it is the typical cotton of handkerchiefs and sheets for beds and baby carriages.
- Honeycomb cotton, which is very simply achieved by weaving the vertical threads and the horizontal threads as to recreate a beehive; it is usually used for cleaning cloths.
- Provençal cotton, which is usually accompanied by floral motifs reminiscent of Provence; it is a fresh and resistant fabric, ideal for the clothes of the little ones and for summer clothing in general.
- Twisted cotton is a type of cotton widely used for tablecloths as it does not peel and has a great resistance, due to the only twisting operation with which it is made.

Many cotton clothing items are also obtained with the twisting process; in particular the shirts are of double twisted cotton, ie made by twisting the threads two by two on themselves. This type of cotton processing allows to obtain luster and softness and the following 3 are its main and best classifications.

- Oxford, available in three sizes, ie fine, medium and heavy, is the fabric with the typical embossed dot that is obtained by weaving a weft thread every two warps.
- English tour, it is very light and breathable and is characterized by the texture with white threads alternated with colored threads.
- Twill, is a resistant cotton suitable for all seasons and characterized by an evident diagonal texture.



El ALGODÓN es uno de los tejidos más conocidos, y también antiguo, pero hablar de él en singular como si fuera un solo tejido no es realmente correcto. Sucede, por ejemplo, también en el caso de la lana y el lino que se fabrican tejidos mixtos, decir que cuando hablamos de algodón puede que no sea 100% puro.
Antes de ver juntos cuáles son los principales tipos de algodón, qué características tienen y para qué usos se usan habitualmente, recordemos que el algodón es una fibra textil que se obtiene de los pelos que cubren la planta del mismo nombre, perteneciente a la familia Malvaceae. Sus propiedades incluyen gran transpirabilidad, ligereza y resistencia a la humedad. En resumen, las peculiaridades del algodón son ventajosas tanto para el usuario porque lo protege del calor, ya que absorbe muy bien el sudor y la humedad, y para quienes deben trabajar y tratarlo. Ligero y resistente, el algodón es fácil de hilar y se presta bien a los tintes más variados, por lo que es ampliamente utilizado para la creación de ropa y más. Existen varias formas de clasificar este tejido, sin embargo, su calidad está determinada por la longitud de la fibra. Esto significa que cuanto más larga es la fibra de algodón, más brillante y más fuerte es, y más se considera valiosa.
Principalmente, los hilos se distinguen en función del título y el tamaño, es decir, respectivamente, por la combinación de la urdimbre y la trama y el grosor de los hilos; cuanto mayor sea el número de espesor, más fino es el hilo. Está claro que el tamaño del algodón con el que se fabrican las camisas de calidad será alto y el algodón utilizado para hacer manteles, por ejemplo, será más bajo.

El algodón utilizado para la ropa y para tapicería o ropa de hogar, como toallas, sábanas, cortinas y manteles, es diferente. Aquí el tratamiento continúa mostrando los 5 tejidos principales para la casa.

- Mezcla de algodón estampada, que, como puede imaginar, es una tela mixta que se destaca por tener estampados y colores, y por su resistencia; Es un tejido muy opaco, ideal para tapicería del hogar, como cortinas, cojines y tapicería de sillas.
- Cotton Batista, que tiene este nombre en honor a su inventor, un tejedor inglés de Cambrai que se llamaba precisamente bautista; este tejido también se conoce como Cambrai o Cambric y se caracteriza por ser ligero, resistente y casi brillante; Es el típico algodón de pañuelos y sábanas para camas y cochecitos.
- Algodón de nido de abeja, que se logra de manera muy sencilla tejiendo los hilos verticales y los hilos horizontales para recrear una colmena Se suele utilizar para la limpieza de paños.
- Algodón provenzal, que suele ir acompañado de motivos florales que recuerdan a la Provenza; Es un tejido fresco y resistente, ideal para la ropa de los más pequeños y para la ropa de verano en general.
- El algodón retorcido es un tipo de algodón ampliamente utilizado para manteles, ya que no se pela y tiene una gran resistencia, debido a la única operación de retorcido con la que se hace.

Muchos artículos de ropa de algodón también se obtienen con el proceso de torsión; en particular, las camisas son de algodón trenzado doble, es decir, se hacen girando los hilos dos por dos sobre sí mismos. Este tipo de procesamiento de algodón permite obtener brillo y suavidad y los 3 siguientes son sus principales y mejores clasificaciones.

- Oxford, disponible en tres tamaños, es decir, fino, medio y pesado, es el tejido con el típico punto en relieve que se obtiene al tejer un hilo de trama cada dos urdimbres.
- Tour en inglés, es muy ligero y transpirable y se caracteriza por su textura con hilos blancos alternados con hilos de colores.
- Twill, es un algodón resistente apto para todas las estaciones y caracterizado por una evidente textura diagonal.